SI È CONCLUSA DOMENICA LA STAGIONE DELL U17 DI FLAG FOOTBALL

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Si è chiusa domenica scorsa la stagione 2019 della under 17 flag dei GLS Dolphins Ancona. Quattro sconfitte su quattro quelle rimediate al campo sportivo di Torrette, ma la netta evidenza che molti progressi sono stati fatti e che la strada percorsa è quella giusta.
Dicevamo quattro sfide. E’ stato infatti un doppio bowl dato che ad Ancona si è recuperato il torneo che non si è potuto disputare qualche settimana fa a Bologna causa maltempo.
Contro i consueti avversari dei Warriors Bologna e delle Aquile Ferrara i Dolphins hanno dunque sì perso ma con punteggi sensibilmente meno pensati rispetto a quelli del bowl di Ferrara. 14-39 e 6-37 contro le Aquile e 18-32 e 20-32 contro I Warriors.
«Abbiamo perso –esordisce coach Roberto Imparato- ma mostrando progressi importanti. Abbiamo retto bene un po’ tutti i primi tempi, mollando per stanchezza e deconcentrazione nei secondi».
Passi avanti importanti insomma..
«Assolutamente sì. Giocavamo contro due squadre molto più avanti di noi per età, esperienza e fisico. Nonostante ciò mano a mano siamo arrivati più o meno lì anche noi. E questo ritengo non sia poco».
Qualcosa da suggerire ai ragazzi?
«Alcune cose le ho già dette in privato. Tuttavia gli unici rimproveri che posso fare sono le troppe distrazioni e la concentrazione che in molte fasi è mancata. Un po’ più di precisione anche nel capire le giocate del quarterback non sarebbe guastata. Ma nessuna croce addosso a nessuno. Sia ben chiaro. Abbiamo fatto diversi touchdown, qualche intercetto, chiuso parecchi down. Una crescita dimostrata anche dalle statistiche».
Una esperienza positiva
«Molto positiva per noi ed i ragazzi perché si cresce e si impara assieme. Questo sì».
Però?
«Però, senza nessuna polemica o che, vorrei suggerire una cosa alla federazione. Capisco bene la logistica, il contenimento dei costi eccetera, ma giocare sempre contro le stesse squadre tre bowl identici fossilizza un pochino le squadre e la crescita dei ragazzi. Ci si abitua troppo a giocare contro gli stessi. Tutto qui, ripeto, è un suggerimento e non una polemica».
Non è stato purtroppo possibile raggiungere l’altro coach della u17, Enrico “Ginko” Marasca, essendo questi impegnato fuori Ancona per lavoro.
Passiamo così a sentire Max Cilla, dirigente della under 17 e responsabile del settore giovanile dei Dolphins.
«E’ stata una gran festa. I ragazzi di tutte e tre le squadre han dato tutto e si sono divertiti molto. Abbiamo perso ma lottando molte partite più o meno fino alla fine. Pazienza».
E’ stata una giornata comunque intensa..
«Eccome. Da dirigente devo ringraziare Davide Urbinati che ci ha messo a disposizione il campo di Torrette, i Dolphins Veterans che hanno preparato da mangiare a tutti i ragazzi, Paolo Belvederesi per quanto fatto durante l’anno e domenica e chiunque ci abbia dato una mano. Elencarli tutti è impossibile. Il ringraziamento maggiore va però ai due coach, Roberto Imparato ed Enrico Marasca che hanno fatto crescere questi ragazzi e alla grande. Vi assicuro poi che preparare un doppio bowl durato all'incirca sei ore è stato molto provante e difficoltoso sotto il profilo organizzativo. Sono andate via molte energie ma credo che ne sia valsa la pena».
E ora?
«Adesso gli allenamenti proseguono con la under 16 tackle –torna a spiegare Imparato- che sarà composta da chiunque abbia fatto parte delle due squadre flag, under 17 e 15 che abbia voglia di cimentarsi con casco e armatura».
Per la cronaca Warriors e Aquile si sono spartiti i successi nelle due sfide dirette 20-6 la prima a favore dei Warriors e 26-25 per le Aquile nella seconda.