AL VIA IL CAMPIONATO NAZIONALE U15 DI FLAG FOOTBALL PER LA DONATELLO-DOLPHINS ANCONA

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Inizierà ufficialmente domenica 7 aprile il campionato nazionale under 15 flag per la compagine dei GLS Donatello-Dolphins Ancona. La squadra giocherà al campo sportivo di Torrette dalle 11,30 nella classica formula del bowl: triangolare contro i pari età dei Titans Forlì e dei Panthers Parma. Pertanto ogni franchigia disputerà due partite.
Il cosiddetto battesimo del fuoco della squadra è avvenuto sabato 23 marzo fa con uno scrimmage effettuato al Nelson Mandela contro i pari età dei Grizzlies Roma.
Come avrete notato leggendo le prime righe la denominazione ufficiale della squadra sarà Donatello-Dolphins Ancona. Già. Perché da quest’anno la squadra sarà più o meno interamente formata dai ragazzini delle scuole medie Donatello di Ancona.
Artefici massimi di questo progetto sono Paolo Belvederesi per quel che riguarda i Dolphins e Roberta Evangelista per le scuole Donatello.
La Evangelista è un’insegnante di educazione fisica rimasta completamente affascinata dalla disciplina del flag football, dalla sua completezza e da quanto questa possa fare crescere i propri alunni. Ciò al punto di formare la già citata partnership con i Dolphins, prendere il patentino di allenatore di primo livello di flag football e diventare co-allenatrice della under 15 stessa. Ruolo che condividerà con una cara conoscenza del pianeta Dolphins: Stefano Serafini. A coadiuvarli anche coach Rik Parker.
Siamo tuttavia qui oggi per intervistare la professoressa Evangelista e scoprire tramite le sue parole chi è e perché il flag football è così importante.
Salve professoressa Evangelista. Non è mai educato chiedere l’età ad una donna. E infatti non lo faremo. Può però dirci comunque qualcosa su di lei. Dove è cresciuta? Da quanti anni insegna educazione fisica?
«Provengo da Mestre dove sono nata e cresciuta. Insegno educazione fisica da oltre 20 anni».
E’ capitata ad Ancona per motivi di lavoro?
«Sì, dopo anni di supplenze e sostituzioni mi è stata offerta questa destinazione. Non potevo che accettare».
E dunque si è subito innamorata del flag football...
«Il primo a parlarmene fu Sergio Moretti. Effettuai pure un corso e poi sì, ho scoperto il mondo del flag football».
L’impegno è quantomai serio
«Certo. Sono riuscita a coinvolgere le seconde medie. Vengono diversi ragazzi tra cui Lorenzo Evangelisti, i giocatori americani e tanti altri appartenenti alla famiglia Dolphins ad insegnare ai ragazzini come si gioca a flag».
Lo scorso anno le Donatello hanno anche vinto la GLS School Cup 2 per le scuole medie
«Sì, è stata una grossa soddisfazione vedere realizzato sul campo tutto quello che è stato insegnato ai ragazzi in allenamento».
Da insegnante perché consiglierebbe di far praticare il flag football agli alunni dei suoi colleghi?
«Perché è uno sport dove il talento del singolo non prevale sul gruppo. Si gioca e si riesce ad andare avanti grazie a tutti i componenti della squadra. In seconda battuta favorisce l’integrazione tra maschi e femmine. In questo sport non vi è distinzione di sesso almeno in età adolescenziale. Si gioca tutti assieme. Ciò aiuta entrambi i sessi. E non solo. Quasi sempre le ragazze sono più brave dei ragazzi. Non per ultimo la presenza degli americani permette di parlare inglese divertendosi».
Ed ora questa esperienza della under 15 iscritta al campionato nazionale Fidaf
«Devo ringraziare la dirigente scolastica Daniela Romagnoli per aver appoggiato questa iniziativa, avendoci fornito il consenso nonché il logo delle scuole Donatello. E poi Paolo Belvederesi e tutta la famiglia Dolphins».
I ragazzi come si sentono all'idea di dover affrontare quello che a tutti gli effetti è un campionato nazionale?
«Ammetto che molti sono rimasti spaesati, tutti invece si sono sentiti emozionati ed hanno un incentivo in più per meglio apprendere gli insegnamenti dei coach».
Ricordiamo ai più che come sempre, quando si parla di sport, formazione e adolescenza, vincere è secondario rispetto all'apprendimento delle regole del gioco nonché di quelle tattiche, senza dimenticare il rispetto dovuto ai compagni e agli avversari di gioco e allo sviluppo fisico del ragazzo stesso.
Oltre alla già citata Roberta Evangelista hanno recentemente conseguito il patentino di coach di primo livello di flag football anche Lorenzo Evangelisti, Teo Flamini, Enrico Marasca, Mattia Panti e Simone Ragnetti. Inoltre coach Roberto Imparato si è visto rinnovare il primo livello.