VERSO I 35 ANNI, CONOSCIAMO MEGLIO I DOLPHINS VETERANS

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Seconda e ultima puntata del viaggio che conduce alla festa per i 35 anni di attività dei Dolphins in programma domenica 20 maggio allo stadio Dorico.
Festa che sarà organizzata dall’associazione di ex giocatori, i Veterans.
Ad accompagnarci in questo viaggio è anche oggi Luca Bargilli con cui tratteremo più specificatamente cosa sono i Veterans e perché sono nati.
Allora Luca partiamo subito da questo ultimo punto: Perché siete nati?
«Siamo nati per fornire una mutua assistenza agli ex giocatori in difficoltà e sostenere i nuovi ragazzi che si affacciano al football e che, si spera, saranno i pilastri della prima squadra di domani. Pura promozione sociale».
Il secondo punto è abbastanza chiaro e ce lo hai ben spiegato anche ieri, ma il primo? A che tipo di difficoltà ti riferisci?
«Di qualsiasi tipo. Economica, morale, semplice compagnia. Ogni difficoltà. Ritrovandoci ci siamo accorti che molti di noi hanno avuto problemi economici, familiari, sfortune di diverso tipo a cui non sempre è facile reagire senza il sostegno di qualcuno. Questo senza entrare in ogni caso specifico. Quindi quando qualcosa non va siamo sempre in huddle per aiutarci a vicenda e trovare lo schema vincente».
Ma come mai è nata proprio ora e non prima? «Allora l’associazione Veterans Ets si è costituita formalmente a marzo 2018. Siamo una cinquantina di iscritti, tra cui molti fondatori dei Dolphins, ma contiamo di ampliare il numero negli anni a venire visto che in trentacinque anni, ad una prima stima, i giocatori dei Dolphins sono stati circa settecento. Riceviamo sempre più consensi. Detto questo i Veterans sono nati da un tragico evento. La scomparsa di un nostro compagno di squadra, Claudio Brilli. Ci siamo ritrovati al suo funerale, tutti con la maglia dei Dolphins addosso per onorarlo. Fino ad allora ci frequentavamo ogni tanto, sporadicamente e per gruppetti. Da quella volta abbiamo deciso di fare qualcosa per noi. Per tutti noi».
E’ una bella storia ed una bella iniziativa.
«Grazie. Cerchiamo di renderci utili e di sostenerci a vicenda. Ci ritroviamo spesso per stare assieme per una grigliata ed un barbecue. Ma come detto siamo molto di più. Oltre che supportare i nostri associati in difficoltà assistiamo i ragazzi delle giovanili premurandoci di preparare per loro pranzi, cene, colazioni quando sono impegnati in partite o attività collaterali. Qualsiasi cosa possa servire a loro. Abbiamo organizzato tornei di flag football per ragazzini, i Dolphins Memorial, per raccogliere fondi per sostenerci e mettere in pratica la nostra opera, non solo nel football. Cerchiamo infatti di renderci utili nel sociale anche fuori dal nostro sport».
Sarebbe a dire?
«Negli scorsi anni siamo riusciti a portare materiale utile ai terremotati marchigiani. Inoltre siamo riusciti a fare una buona donazione all’ospedale Salesi».
Ora che iniziativa avete in atto? Puoi spiegarla?
«Certo. Abbiamo istituito una lotteria. L’estrazione era prevista per domenica 20 maggio ma l’abbiamo spostata al 20 luglio. Il primo premio è una Citroen C1. E poi via a scalare altri 21 premi tra cui un motorino, un corso di equitazione, una cena a La Torre, solo per dirne alcuni. Il ricavato servirà ovviamente per finanziare le nostre iniziative». «Dove si trovano e quanto costano i biglietti? «I biglietti costano 2,5 euro e i punti vendita sono diversi. Per saperli tutti potete consultare la pagina Facebook dei Dolphins Veterans».
Più in generale la cena allo Stadio Dorico sarà un’occasione per commemorare i 35 anni di attività e presentare l’Associazione stessa alla città. A tal proposito I Veterans ci tengono a ringraziare sentitamente l’Istituto Alberghiero di Loreto nella persona del Preside Gabriele Torquati che ha sposato causa e ideali dei Veterans e che assieme agli insegnanti di cucina Costantino Casali, Andrea Prezemoli, Cesare Patronelli e Giorgio Ciattaglia, organizzerà la cena dei trentacinque anni in nome e per conto dei Veterans.