UN WEEK END DIPINTO DI AZZURRO, CON UN PO' DI BIANCOROSSO

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Un weekend dipinto di azzurro per i GLS Dolphins Ancona, che vedono diversi loro atleti convocati per le varie rappresentative nazionali di football americano.
Partiamo con i più giovani, attesi nel fine settimana a Parigi per le finali del Campionato Europeo Under 19, a cui si sono qualificati battendo nel girone eliminatorio la Serbia a Belgrado lo scorso aprile. Andrea Gambelli, classe 1999, uomo di linea d'attacco alto 1,80 mt per 120 kg., e Matteo Moretti, classe 1999, linebacker alto 1,80 mt per 110 kg. si trovano già a Novara, al raduno collegiale di preparazione della Final Four europea, che li vedrà impegnati da giovedì 13 a domenica 16 luglio a Parigi. Una Final Four proibitiva, contro le 3 nazioni più forti nel football americano europeo: Francia, Austria e Germania. Per i giovani azzurri esordio in semifinale venerdì 14 alle 18.00 contro l'Austria, e poi la successiva finale in programma domenica: alle 11.00 per il 3° / 4° posto e alle 15.00 per il 1° / 2° posto. "Siamo molto felici per Andrea e Matteo, due ragazzi straordinari - il commento di Leonardo Lombardi, presidente della franchigia dorica - Hanno cominciato a giocare a football molto presto, e si sono sempre impegnati con entusiasmo e dedizione. Questo è un premio alla loro costanza, e in particolare per Matteo, che proprio giocando in nazionale lo scorso anno a luglio contro la Spagna subì un gravissimo infortunio (frattura di tibia e perone, ndr). Mesi di riabilitazione e allenamenti, e ora finalmente va a Parigi a giocare gli Europei!". Altri due ragazzi dorici sono stati inseriti nella ristretta lista delle "riserve a casa", in preallarme nel caso in cui all'ultimo momento ci sia bisogno di loro: Daniel Safar, defensive back classe 2000, e Alessio Orlandini, ricevitore classe 1999.
Passando dai junior ai senior, nel fine settimana è previsto il raduno della nazionale maggiore, che ha visto la chiamata di 3 giocatori dei GLS Dolphins: all'ormai veterano Michele Marchini, ricevitore, e al linebacker oriundo Vince Romano (tornato però nel frattempo negli Stati Uniti per l'infortunio al ginocchio patito nell'ultima giornata di campionato, ndr) si è aggiunta la prima convocazione per Riccardo Petrilli. Il giovane anconetano, defensive back e ricevitore classe 1997, per la prima volta potrà mettere in mostra le proprie doti, dopo una stagione meno brillante della scorsa, in cui si era imposto all'attenzione vincendo la classifica degli intercetti del campionato di prima divisione, ben 9 per lui, e la classifica "all purpose" del campionato U19 precedente, ossia il maggior guadagno totale sommando corse, ricezioni e ritorni, con ben 1.569 yards in totale. Dopo la trafila nelle giovanili e l'esperienza in America al liceo in New Hampshire, l'occasione di confrontarsi con il meglio del panorama nazionale.
Per finire, una notizia che ha portato gran soddisfazione tra i coach dorici. Infatti, dalla Polonia, dove si svolgeranno dal 20 al 30 luglio i "World Games", ossia le Olimpiadi degli sport non olimpici, è giunta la conferma della convocazione di Marcin Osumek nella nazionale polacca. I biancorossi sono chiamati a una sfida improba, infatti giocheranno contro i maestri degli USA e contro Germania e Francia, due squadre europee sempre in testa ai ranking continentali. Marcin ha 22 anni e gioca defensive back. Vivendo ad Ancona ha iniziato la carriera nelle giovanili dei GLS Dolphins, scalando le posizioni e risultando infine uno dei migliori difensori in assoluto nella stagione 2016. Notato in patria, dalla stagione 2017 gioca nei Tychy Falcons nella serie A polacca, e ora vestirà la casacca biancorossa, suo sogno da bambino. Vale la pena riportare lo stralcio dell'intervista realizzata da Mario Salvini della Gazzetta dello Sport nel maggio del 2015 ai diversi ragazzi dei GLS Dolphins di nazionalità straniera: "Marcin Osumek è nato a Czestochowa e mamma Elzbieta non la vedeva mai, perchè abitava in un posto lontano chiamato Ancona, dove faceva la badante. Solo quando anche papà Romuald ha trovato un posto da pasticcere è potuto partire. E adesso a soli 20 anni stende avversari in IFL. "Ho cominciato col football perchè un giorno ho letto che negli Oakland Raiders gioca un polacco, il kicker Sebastian Janikowski. Mi sono interessato, sono venuto al campo. Il mio sogno - dice - è essere convocato nella Polonia". Niente di più probabile, visto che lassù il campionato è più giovane, anche se al penultimo Polish Bowl a veder vincere i Gdynia Seahawks erano in 27.000. "Per questo io non voglio la cittadinanza italiana".