SUCCESSO PER LA SECONDA EDIZIONE DEL MEMORIAL

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Emozione e adrenalina, commozione e divertimento, tante sensazioni diverse hanno accompagnato i partecipanti al II° Dolphins Memorial, il torneo giovanile di football americano istituito dai primissimi dirigenti e giocatori dei GLS Dolphins Ancona per ricordare i compagni di gioco scomparsi prematuramente negli oltre 30 anni di vita della franchigia marchigiana. Il caldo e l'afa non hanno fermato i tanti partecipanti, radunati al Dorico per vedere una trentina di giovanissimi giocatori darsi battaglia mattina e pomeriggio: "E' stata una giornata meravigliosa - il commento di Stefano Serafini, allenatore della formazione Under 16 dorica - grazie ai ragazzi che hanno sudato le proverbiali sette camice per onorare l'evento. Abbiamo disputato 2 partite, una la mattina e una il pomeriggio, entrambe con 2 tempi da 40 minuti, una vera e propria maratona di football. Purtroppo il giorno prima l'evento abbiamo saputo che i Marines Lazio non sarebbero riusciti a raggiungerci, quindi abbiamo allestito una doppia sfida tra la nostra Under 16 e una formazione mista formata dai Crabs Pescara rinforzata da alcuni Under 19 dorici. Due sfide interessanti dal punto di vista tecnico, ma ancor più da quello agonistico, due vere e proprie battaglie concluse entrambe all'ultimo minuto. La prima è finita 47 a 44 per l'under 16 dorica, mentre la seconda 25 a 32 per i nostri avversari, che per differenza punti si sono aggiudicati il trofeo"
Al di là dell'aspetto agonistico finalizzato a crescere le nuove leve del football americano la giornata è stata densa di significato per l'affettuoso ricordo dei (purtroppo) tanti giocatori dorici scomparsi negli anni: Fabio "Miscia" Di Benedetto, Vittorio "Vic" Sargiacomo, Saleh "Messico" Moussa, Gianluca Avanzi, Emanuele Craia, Maurizio "Biscottò" Bisconti, Giancarlo Russo e Claudio "Mitico" Brilli. Proprio per quest'ultimo i suoi vecchi compagni sono riusciti a recuperare la maglia originale degli anni '80 e l'hanno donata alla moglie Maria Laura Marra e sua figlia Emma, completa di tutti gli autografi. L'attenzione per i più sfortunati si è concretizzata infine con la raccolta fondi realizzata tramite la vendita di un "patch" celebrativo e la raccolta di offerte, il cui ricavato totale è stato poi donato all'Ospedale Pediatrico "Salesi" di Ancona.