Dolphins sempre più in alto
ANCONA – Tre su tre. Un mese lontano dalle mura amiche, una escalation di vittorie che ha portato i Dolphins al terzo posto confermandoli ad altissimi livelli. Quando mancano due soli turni al termine della stagione regolare, i play-off sono a portata di mano. Maserve un altro successo e non è un particolare da poco perché andrà conquistato o sabato prossimo in casa contro i pluriscudettati Lions o a Bolzano a domicilio dei mitici Giants
. Essere nelle condizioni di giocarsi questa chances è comunque un grandissimo risultato, così come l’exploit di Bologna consegna alle statistiche la partita in cui i Dolphins hanno segnato di più: al “Lunetta Gamberini”, davanti ad una splendida cornice di pubblico e in un altrettanto esemplare contesto di organizzativo, il tabellone si ferma sul 27-41. E dire che per i Warriors era la partita della vita: vuoi per il fardello di cinque sconfitte, vuoi per il sano agonismo che ha sempre caratterizzato queste sfide. Ed in effetti il primo quarto è dei bolognesi, la cui tattica sulle prime spiazza i Dolphins: l’americano Meyer ispira i primi due touch down, in mezzo ai quali c’è comunque subito la risposta di Pentello e Ciasulli: 13-6 al fischio finale. Nel secondo quarto, i Dolphins si assestano e prendono il pallino del match; ancora Pentello per Ciasulli (13-12), poi il quarter back americano fornisce a a Renzi la palla del sorpasso: 13-18, che, con la trasformazione di Renzi, porta i dorici al riposo sul 13-20. Con la linea di difesa ottimamente registrata e diretta da Papasodero, i Dolphins aumentano di minuto in minuto le sicurezze. L’avvio di terzo tempo, porta ancora la firma del duo Pentello-Ciasulli, che con la trasformazione di Mehedi Soltana fanno 13-28. I Warriors tentano allora il tutto per tutto, cercando di trovare il guizzo della vita con lanci impossibili: Meyer in parte ci riesce (20-28), ma nell’ultimo quarto Pentello e Ciasulli (più il kiker Loris Aquinati) colpiscono ancora (20-35) e la segnatura dei Warrios (27-35) non cambia le cose, perché ci pensa Amine Soltana a fissare il punteggio sul 27-41 a tre minuti e mezzo dal termine. A quel punto, basta gestire e far scorrere il tempo per poter alzare le braccia al cielo a suggello di una supremazia netta che ha il solo neo di qualche sbaglio di troppo nei pressi della end zone. Fra le note di cronaca, c’è da rilevare la presenza in blocco sulle tribune dello staff dei Lions per “studiare” l’avversario. Sabato, contro i bergamaschi si preannuncia un match memorabile al motto “vietato sbagliare”: vittoria cercasi per coronare il sogno.
Dolphins Ancona - Giants Bolzano Impianto sportivo Giuliani Torrette di Ancona
|
7 visitatori online
|






















