Ritorno a casa
Dopo cinque anni i Dolphins ritornano allo Stadio Dorico, un vero e proprio ritorno a casa.
Avendo uno storico che dura da oltre un quarto di secolo, i Dolphins sono la sola franchigia in Italia ad avere ben 27 anni di attività ininterrotta : “SINCE 1982″
Nell’arco di questo periodo lo stadio storico di Ancona è stato testimone e protagonista allo stesso tempo di tutte le tappe importanti dei verde arancio. La prima finale scudetto, nel ‘99 con la U21, giocata al Dorico e persa di un soffio, le battaglie epiche con Frogs, Lions e Marines, semifinali da brivido, con le tribune piene di gente, a gioire e palpitare, per partite sempre giocate sul filo di lana, nel bene o nel male.
Gli anni tra il 2000 e il 2004, quando tutta l’Italia aveva ribattezzato il Dorico, il Delfinario, come a dire : la tana del lupo, erano gli anni dei quattro Superbowl di fila, quelli in cui si giocava la Coppa Campioni, contro Vienna, Praga, Innsbruck, Braunsweigh, Parigi. Quelli nei quali nei comunicati stampa della Federazione Europea si diceva “attenzione, in Italia non ci sono solo i Lions, anche i Dolphins sanno cosa vuol dire il Football, erano gli anni in cui i Dolphins erano al 6° posto nel ranking europeo, all’ombra del Dorico.
Quattro anni di lontananza, quattro campionati giocati in uno stadio bellissimo, il Roccheggiani di Falconara, ma che non è mai stato “casa”.
Il 2009 per i Dolphins è un nuovo anno zero, la squadra è stata rifondata, ruota sui “ragazzi del ‘99″, quelli della prima finale, e che adesso sono tutti atleti maturi, alcuni di essi di valore nazionale assoluto, e i giovani espressi dall’ultimo campionato under 23.
La nostra determinazione, è quella di riaprire un ciclo in crescendo, che abbia la durata e i risultati di quello precedente, nel conforto delle mura amiche.
Gianluigi Luchena
Dolphins Ancona - Giants Bolzano Impianto sportivo Giuliani Torrette di Ancona
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