Seconda vittoria casalinga
Cuore e muscoli. I Dolphins conquistano la seconda vittoria stagionale (in altrettante partite casalinghe) rimanendo agganciati al gruppo che lotta per un posto nei play-off. Alla sosta pasquale, la formazione di coach Luchena arriva dunque con quattro punti in classifica in tre giornate e con la carica derivante dal successo rocambolesco – ma per questo ancor più bello
– strappato in extremis ai Rhinos. La segnatura che ha consentito di superare i milanesi è arrivata infatti a tempo quasi scaduto. Un’impresa scritta dal collettivo ma che porta soprattutto la firma di Rocky Pentello, il quarter back sceso in campo a sorpresa stringendo i denti e bruciando i tempi del recupero. La cronaca dice che i Dolphins erano partiti a spron battuto, tanto da chiudere il primo quarto in vantaggio 13-0 con due mete di James Starks e trasformazione di Morichi. Ma la gara cambiava tono ad inizio di secondo quarto: Milano corre e con alcune buone giocate trova tre mete. I Dolphins hanno tuttavia il merito di non scoraggiarsi e, pur caricandosi di falli, vanno al riposo 23 a 22, avvertendo comunque il ritorno prepotente della squadra ospite. Alla ripresa, dopo un terzo quarto senza punti in cui le rispettive difese l’hanno fatta da padrone, si costruisce una trama degna di un thriller che appassiona e diverte il pubblico presente.
I Rhinos riscattano avanti (23-29), ma i Dolphins non ci stanno e con un stupendo lancio di Pentello su Amine Soltana impattano sbagliando però il susseguente calcio di trasformazione. A circa due minuti dalla fine, sono ancora i milanesi a marcare la meta del provvisorio vantaggio con Matteo Piccoli ben imbeccato da Meier (29 a 35). Sembra finita, ma nell’ultimo drive con un solo time out rimasto e una manciata di secondi alla fine, i Dolphins Ancona tirano fuori l’anima: l’ultimo pallone lo ha in mano il claudicante Pentello: passaggio millimetrico e touchdown di Mehedi Soltana. A tempo ormai esaurito, sul punteggio di 35-36, rimane la chance della trasformazione e i Dolphins rischiano il tutto per tutto. La difesa di Milano non riesce a mettere pressione su Pentello che alla lunga trova nel traffico della end zone milanese il ricevitore Renzi che realizza il definitivo 37 a 36. Un successo inebriante, anche per il modo in cui è arrivato con una nota di merito collettiva ed una particolare per lo stupendo lavoro svolto dalla difesa di coach Paolucci che ha saputo arginare l’agonismo di una squadra ospite che aveva disperatamente bisogno di punti. Dopo la pausa, i Dolphins torneranno in campo fra le mura amiche domenica 19 aprile contro i Marines Lazio.
Dolphins Ancona - Giants Bolzano Impianto sportivo Giuliani Torrette di Ancona
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